domenica 22 febbraio 2009

Elezioni nuovo rettore: inizia il countdown




Siamo entrati negli ultimi tre mesi della campagna elettorale per l'elezione del nuovo Magnifico Rettore dell'Alma Mater. Come tutti sanno, vi sono sei candidati ufficiali: tre provenienti dall'area letteraria ed umanistica (Dionigi, Grandi, Sassatelli), uno da agraria (Segre') e due dall'area scientifica (Braga e Cantelli Forti).

Obiettivamente, i giochi sembrano ancora alquanto incerti, come forse sono ancora incerte le idee della maggioranza degli elettori. Riporto al riguardo un interessante commento del prof. Enrico Lorenzini e penso che da ora in avanti si dovra' ragionare seriamente su chi investire della nostra fiducia e del nostro voto:

"Al Corpo Accademico dell'Università di Bologna,

Alcuni dei candidati-rettore presentano il loro programma o illustrano il loro pensiero negli incontri che stanno facendo, come se ereditassero una Università 'all'anno zero', come se la dovessero fondare 'loro' e come se non avessero responsabilità alcuna nelle decisioni prese nei lunghi anni di permanenza negli organi accademici, spesso sempre attaccati al potere via via imperante.........."salvo distinzioni finali". (vedi percentuali di delibere approvate)

I candidati , invece, devono fornire all' Ateneo una analisi critica della situazione che si è andata creando.

In primis "loro" devono chiarire - senza infingimenti o bizantinismi - in sintesi palese, se si pongono nel segno della continuità o della discontinuità con l'attuale sistema di potere, che tanti danni ha arrecato all' Università, perchè non è stato in grado di prevenire e mitigare la situazione difficile che stava sorgendo (vedere ad esempio il numero abnorme di insegnamenti, di corsi di laurea, di facoltà, di sedi, ecc. ecc.).


In questa essenziale - ma certamente troppo scarna - premessa, AGORA' individua queste prime caratteristiche fondamentali necessarie alla figura del futuro rettore:


- capacità di ripristinare l' ALTO RUOLO dell'Università nel territorio, togliendola dalla marginalità in cui si trova;

- volontà di radicale cambiamento di gestione, che restituisca centralità ai Docenti (pur riconoscendo la piena dignità di tutte le componenti della Comunità Accademica), con la chiara distinzione tra ruolo decisionale degli Organi accademici e quello esecutivo dell'amministrazione;


- impegno per una maggiore democrazia, e quindi la eventuale revisione complessiva dello statuto andrà nella direzione di una governance più partecipata e trasparente, e non di tipo verticistico. ( si aggiunge, con la effettiva trasparenza di tutti gli atti) ;


- determinazione di una reale innovazione gestionale che comporti semplificazione della struttura organizzativa anche nell'ottica dell'economicità;


- capacità, "Peso Politico" (P maiuscolo) e costante impegno nel reperire reali risorse economiche (non si possono avere solo 'pianti');


- volontà di impegno nel sostenere la valorizzazione del 'merito' nell' Ateneo.



Sono solo alcuni punti, ma già la storia personale di ciascuno dei candidati rappresenta una prima risposta, una seconda la possono dare i candidati con un loro scritto documentato.

Con i più cordiali saluti

Prof. Enrico Lorenzini

Coordinatore Agorà "


venerdì 13 febbraio 2009

Addio Giacomino




Giacomo Bulgarelli
(1940 - 2009)



lunedì 9 febbraio 2009

Omicidio di Stato




Eluana Englaro
(1970 - 2009)