giovedì 29 dicembre 2011

Rulli di tamburi a medicina





E finalmente siamo giunti al momento delle elezioni dei Direttori dei tre nuovi Dipartimenti Universitari, che raggruppano ed organizzano la vita accademica di tutti i docenti della Scuola (ex-Facolta') di Medicina e Chirurgia. Entro un mese i tre neodipartimenti assisteranno alla presa di servizio dei loro rispettivi neodirettori. Un ruolo fondamentale e ben piu' importante del passato, vista la ristrutturazione megadipartimentale ed il progressivo minor ruolo del futuro presidente (ex-preside) della scuola (ex-facolta').

Tre sono i Dipartimenti con tre candidati "in pectore":

Dipartimento di Medicina Specialistica, Diagnostica e Sperimentale: candidato "in pectore" prof. Sergio Stefoni

Dipartimento di Scienze Biomediche e Neuromotorie: candidato "in pectore" prof. Sandro Giannini

Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche: candidato "in pectore" prof. Roberto Corinaldesi.

Questi tre candidati probabilmente raccoglierebbero il consenso necessario per essere eletti e la loro presenza ha trattenuto, fino ad ora, potenziali candidature alternative uscite allo scoperto.

Ma la recente normativa richiede che i direttori eletti siano in servizio attivo sino al termine del loro mandato triennale, ovvero sino al febbraio 2015. Per cui chi compira' i 70 anni entro il 31 ottobre 2014 non potra' essere eletto. Improvvisamente, le tre candidature eccellenti "in pectore" saltano. Infatti sia il prof. Stefoni, sia il prof. Giannini, sia il prof. Corinaldesi compiranno settantanni prima del 31 ottobre 2014.

Ecco allora che, improvvisamente, si aprono le danze, iniziano a rullare i tamburi e dall'ombra avanzano le nuove candidature. Non sono ancora a diretta conoscenza dei movimenti in corso nei dipartimenti specialistico-diagnostico e biomedico-neuromotorio, ma nel dipartimento medico-chirurgico si cominciano a profilare i candidati.

Il dipartimento di scienze mediche e chirurgiche riunisce oltre 160 professori e ricercatori del Policlinico S.Orsola-Malpighi. Riunisce in se' medici internisti, gastroenterologi, endocrinologi, chirurghi generali e dei trapianti, pediatri, ostetrici e ginecologi ed altre componenti minori. La vera sfida sara' se il blocco medico internistico riuscira' ad essere compatto e ad esprimere un candidato di equilibrio o se, invece, la direzione spettera' ad un chirurgo. Tra poche settimane le candidature saranno ufficiali, ma gia' circolano nomi "pesanti" tra cui quello di Luigi Bolondi ed Antonio Pinna.

Vedremo e seguiremo insieme anche questa puntata della nostra storia universitaria, ed ovviamente ci sbilanceremo sul toto-direttore.


domenica 25 dicembre 2011

Santo Natale 2011




Dio nessuno l'ha mai visto: proprio il Figlio unigenito, che è nel seno del Padre, lui lo ha rivelato (Giovanni 1, 18)