mercoledì 25 aprile 2012

25 aprile 1945: gli Alleati conquistano l'Italia



Le truppe polacche entrano in Bologna (21/04/1945)


La storia e' da sempre una interpretazione di cio' che e' avvenuto, del "vero" storico. Nella solenne ricorrenza della "liberazione" dell'Italia dalle truppe nazifascite ad opera della "resistenza", crediamo di poter ugualmente interpretare il 25 aprile come la ricorrenza della vittoria del "nemico" che ha conquistato l'Italia.

L'Italia il 10 giugno del 1940 era entrata in guerra contro l'Inghilterra e le forze alleate, a fianco della Germania. Il "tradimento" dell'alleato tedesco ad opera del re e del governo guidato dal maresciallo Badoglio, ipocritamente definito "armistizio" dell' 8 settembre 1943, di fatto ha spaccato l'Italia in due, consegnando il Sud nelle mano delle forze "nemiche" angloamericane ed abbandonando il Nord nelle mani di non si sa chi.

Solo l'esistenza della Repubblica Sociale Italiana ha impedito che l'ex-alleato tradito trucidasse le truppe italiane al Centro-Nord e si accanisse contro la popolazione civile. Pertanto il 25 aprile, di fatto, ricorda la sconfitta delle truppe della Repubblica Sociale Italiana e delle forze tedesche in Italia, loro alleate, ad opera delle forze di occupazione e conquista angloamericane. Si tratta cioe' della celebrazione di una sconfitta e di una occupazione.

Queste considerazioni esulano da qualunque giudizio etico, morale o qualitativo, ne' manifestano rimpianti o parteggiamenti per chicchessia, ma credo che anch'esse possano essere considerate una interpretazione storica di quello che avvenne in Italia nell'aprile del 1945.


giovedì 19 aprile 2012

Senato Accademico: Pagotto "uber alles"




Grande partecipazione di voto alle elezioni del Senato Accademico (79% del personale docente e ricercatore), soprattutto rimarchevole per l' Area 3 Medica, dove il numero dei candidati era pari al numero degli eletti.

Scontato il plebiscito tra i Direttori di Dipartimento per il prof. Marco Zoli (258 voti). Degno di menzione particolare il successo elettorale, come rappresentante dei professori e ricercatori, del ricercatore Dott. Uberto Pagotto che, con 218 voti, ha superato la prof.ssa Maria Carla Re (191 voti) ed il prof. Cesare Faldini (95 voti), risultati anch'essi eletti.

Buon lavoro, senatori!


martedì 17 aprile 2012

Sciopero generale 20 aprile




Meduni aderisce allo sciopero generale, indetto dalla CGIL, in segno di protesta e di invito alla revisione della iniqua riforma del lavoro che calpesta, di fatto, la dignita' ed i diritti acquisiti dai lavoratori dipendenti.

Invitiamo tutti i medici universitari ed ospedalieri ad astenersi da ogni attivita' lavorativa, ad eccezione dei turni di emergenza, per l'intera giornata di venerdi' 20 aprile.

Insieme si puo'!


domenica 15 aprile 2012

Meduni: superati i 50.000 contatti




Negli ultimi 12 mesi Meduni ha ricevuto oltre 50.000 visite. Si tratta di un notevole successo per un blog di interesse locale, che cerca di tenere vivo ed acceso il dibattito sulle problematiche della medicina universitaria e della sanita' emiliana.

Un grazie di cuore a tutti i visitatori!


sabato 14 aprile 2012

Fuori i mercanti dal tempio




Le recenti vicende giudiziarie sugli scandali ed i fondi neri della sanita' lombarda, che vedono direttamente coinvolti esponenti della Compagnia delle Opere (CdO), il braccio economico-finanziario di Comunione e Liberazione (CL), creano viva indignazione soprattutto nei credenti cristiani. E' evidente che la impudente commistione tra Dio e Mammona, operata dalla CdO, fa sorgere il grido spontaneo di via dall' ombra del crocifisso!


venerdì 13 aprile 2012

Lo sfruttamento degli specializzandi




Dopo lo sfruttamento dei pensionati e dei lavoratori dipendenti, il governo tenico-finanziario del nostro Paese ha messo nel proprio mirino, come "ricco" paniere da cui attingere risorse, anche le borse di studio dei medici in formazione specialistica.

Meduni si associa pienamente al grido di appello e condivide per intero la protesta dei nostri giovani colleghi medici, senza i quali ogni policlinico ospedaliero-universitario dovrebbe chiudere i battenti.

Pubblichiamo il comunicato ufficiale dell' Ufficio di Presidenza Confederale di FederSpecializzandi e del Consiglio Esecutivo del SIGM:

"Non vogliamo credere che un Governo, che si e' presentato dicendo “quello che fa bene ai giovani, fa bene al Paese” voglia far cassa con i soldi delle borse di studio e degli assegni di ricerca, somme che garantiscono il minimo sostentamento per migliaia di giovanissimi ricercatori e medici specializzandi, quasi sempre fuori sede, che sempre piu' fatica, in questo periodo di crisi, tentando di costruirsi una esistenza indipendente e dignitosa."

Cosi' in una nota congiunta, la Confederazione Nazionale delle Associazioni dei Medici Specializzandi (FederSpecializzandi) e il Segretariato Italiano Giovani Medici (SIGM) commentano uno degli emendamenti al testo della legge di conversione del cosiddetto Decreto fiscale n.16 del 2 marzo 2012, approvato dal Senato e pertanto incluso nel testo ora passato alla Camera per l'approvazione definitiva. Secondo tale disposizione (inserita all'art. 3 comma 16 ter e quater) le somme da chiunque corrisposte a titolo di borsa di studio o di assegno, premio o sussidio per fini di studio o di addestramento professionale concorrono a formare il reddito per la parte eccedente gli 11.500 euro.

Questa disposizione ha l'effetto negativo di imporre il prelievo fiscale sulle borse di studio per la frequenza dei corsi di dottorato di ricerca, di perfezionamento e di specializzazione erogate dalle Università ivi inclusi i contratti di formazione medica specialistica a queste equiparate, nonché gli assegni di studio erogati dalle regioni, tutti importi attualmente esentati a norma della legge 476 del 13 agosto 1984.

La FederSpecializzandi e il S.I.G.M. ritengono che la categoria dei giovani medici Italiani, già enormemente svantaggiata sotto ogni profilo (formativo, economico, crescita e maturazione professionale, esistenziale) rispetto ai colleghi degli altri Paesi EU, non possa sopportare una penalizzazione di questa portata. Non a caso da alcuni anni a questa parte si registra un costante e significativo incremento di giovani medici, formati a spese dello Stato Italiano, che "emigrano" all'Estero senza fare ritorno. La prospettiva, realistica e paradossale, quella dello spopolamento del nostro Servizio Sanitario Nazionale con, da un lato, le giovani professionalità mediche italiane in fuga verso il Nord Europa e gli USA e, dall'altro, l'ingresso di giovani medici stranieri a colmare le lacune della nostra Sanita', frutto di scelte sbagliate e dannose come questa.

 "Chiediamo al Governo e a tutti i gruppi parlamentari - conclude la nota - di intervenire a correggere tale disposizione in occasione del passaggio alla Camera dei Deputati, affinche' una norma che puo' garantire effetti molto positivi non finisca per produrre contemporaneamente effetti travolgenti sul futuro del nostro Servizio Sanitario Nazionale".

Pertanto, la Confederazione Nazionale dei Medici Specializzandi (FederSpecializzandi) e il Segretariato Italiano Giovani Medici (SIGM), al fine di esprimere la più totale disapprovazione nei confronti dell'emendamento che, nell'ambito del disegno di legge “semplificazioni tributarie” attualmente in discussione alla Camera dei Deputati, introdurrebbe la tassazione IRPEF sulle borse di studio percepite dai medici in formazione specialistica, i dottorandi, e i corsisti in medicina generale, invitano pubblicamente i colleghi appartenenti alla suddette categorie all' astensione dalle quotidiane attività assistenziali e di ricerca nelle giornate del 16 e 17 Aprile 2012 ed alla partecipazione alle assemblee pubbliche che verranno indette autonomamente dai comitati locali di ciascun Ateneo nelle medesime giornate. Inoltre, per amplificare la voce unita dei giovani medici italiani stata indetta per martedi 17 Aprile 2012 una manifestazione nazionale che si terrà nella Piazza del Parlamento di Roma dalle ore 11.00 alle ore 13.00.

Meduni invita tutti i docenti e ricercatori universitari strutturati del Policlinico S.Orsola-Malpighi ad associarsi allo sciopero dei medici specializzandi ed invita a denunciare apertamente ogni forma di "coercizione" diretta o indiretta, eventualmente esercitata nei confronti degli specializzandi, al fine di "obbligarli" a svolgere attivita' assistenziali nelle giornate di lunedi' 16 e martedi' 17 aprile.

Insieme si puo'!


Elezioni del Senato Accademico




Martedi' 17 aprile e mercoledi' 18 aprile, dalle ore 9 alle ore 17, e giovedi' 19 aprile, dalle ore 9 alle 14, presso la Palazzina B di Via Belmeloro 14, sara' aperto il seggio elettorale 3, per l' elezione dei rappresentanti dell' Area 3 (medicina e chirurgia e medicina veterinaria) in Senato Accademico.

Esprimere e sostenere i propri rappresentanti nel massimo organo d'indirizzo dell'Ateneo e' un diritto e dovere per ogni universitario.

Due sono le schede elettorali: una per eleggere il rappresentante dei direttori di dipartimento, ed una per eleggere i rappresentanti dei docenti e ricercatori.

I candidati per l'Area 3 sono:

Marco Zoli (Dipartimento di Medicina Interna, dell'Invecchiamento e Malattie Nefrologiche) e Pier Paolo Gatta (Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie), per i rappresentanti dei direttori di dipartimento

Maria Carla Re (Dipartimento di Ematologia e Scienze Oncologiche), Cesare Faldini (Dipartimento di Scienze Anatomiche Umane e Fisiopatologia dell’Apparato Locomotore) e Uberto Pagotto (Dipartimento di Medicina Clinica).

Risulteranno eletti due rappresentanti dei direttori di dipartimento e tre rappresentanti dei docenti e ricercatori. Ogni elettore puo' esprimere una o due preferenze per ogni scheda. Se esprime due preferenze, la seconda preferenza dovra' essere di sesso diverso rispetto alla prima, altrimenti non risultera' preferenza valida.

I candidati in neretto sono i candidati sostenuti da Meduni.


mercoledì 11 aprile 2012

In memoria di Dimitris Christoulas




Pensionato, ex-farmacista, suicidatosi per disperazione economica davanti al parlamento di Atene.


martedì 10 aprile 2012

Christòs anèsti




Santa Pasqua 2012


lunedì 2 aprile 2012

Iddio abbia pieta' della sua anima




Si e' spento all'eta' di 89 anni Rosario Bentivegna, autore materiale dell'attentato terroristico partigiano di via Rasella, a Roma, del 23 marzo 1944, in cui rimasero uccisi 33 militari altoatesini e due civili romani, tra cui un bimbo di 10 anni.

Alla "valorosa" azione partigiana segui' la triste ed efferata rappresaglia tedesca delle fosse Ardeatine. Nonostante fosse nota la disposizione tedesca di rappresaglia di dieci italiani per ogni militare tedesco ucciso e, nonostante vi fosse stata l'esplicita richiesta da parte dei tedeschi ai responsabili partigiani di consegnarsi, non risulta che nessun "valoroso" membro del GAP si sia fatto avanti.

A certi "eroi" della resistenza preferiamo la figura di Salvo D'Acquisto.